epicentro

Ralf Steinkopff

Formula f
flow: felicità in flusso.



Flow

Mihály Csíkszentmihályi ha coniato il termine e ne parla come l’esperienza ottimale, un’attività di alta sfida e capacità in equilibrio che assorbe. L’attività è caratterizzata da obiettivi chiari e da un effetto percepibile immediato. Stare nel flow fa perdere la consapevolezza di se stesso, la percezione del tempo passato, dando invece una quasi totale attenzione a quello che si fa e un piacere intrinseco. Esempi sono un artista immerso nella sua opera o un bambino che gioca dimentico di quello che gli sta intorno.

Ho preso questo termine perché mi sembra quello più vicino a ciò che sto inseguendo come concetto di felicità durevole. La trovata della metafora del flusso mi sembra alquanto appropriata, per vari motivi. Descrive bene come percepiamo uno stato di flow, in cui tutto si muove, quasi da solo, senza sforzo, ed è il contrario della stasi, del blocco e del paralizzarsi. In più questo concetto è antico, usati dagli antichi greci (panta rei) alle varie scuole di Buddismo, Taoismo, Induismo, Yoga ecc. E anche nella MTC e nella Psicologia Energetica ritroviamo il concetto: stiamo bene quando le nostre energie sono in flusso creando un equilibrio, e ogni malattia o malessere viene concepito come disturbo o blocco di questo flusso energetico.

Nel mio discorso comunque mi prendo la licenza di allargare il concetto, non limitandolo alle attività, ma adattandolo anche al benessere, alla felicità, all’equilibrio, alla crescita personale, all’attitudine verso la vita.


Formula f

Il tema conduttore (flow: felicità in flusso) è proprio questo, trovare un modo di vivere la vita con questo spirito, permettendo di entrare in flusso, trovando profondità e leggerezza al contempo. La felicità è da sempre un tema principale nella filosofia, e si possono leggere tutte le azioni della gente in chiave di una ricerca della felicità.

Non si tratta comunque di trovare la giusta ricetta (spesso fondata su un’unica idea) per raggiungere la felicità. Stare nel flow vuol dire piuttosto cambiare l’attitudine, porsi diversamente, rimanere aperti e curiosi e badare più allo sviluppo e al cammino che al traguardo (come lo dicono già le fonti antiche).

Spesso seguire una ricetta unica si dimostra una trappola, che non soltanto allontana la felicità, ma riempie la persona con dubbi su se stessa e sensi di colpa per le occasioni mancate.

Formula f vuole chiarire questi concetti, badare alle conclusioni della ricerca neurologica, rivedere le trappole nella vita quotidiana e portare a un cambio dell’attitudine verso la vita: trovare il flow. Non è una semplice attività, ma ha a che fare con concetti da vivere come senso, intuizione, attenzione e crescita personale.

Formula f sfocia nel Progetto Personale©, un insieme di atteggiamenti, traguardi, attività e contatto con se stesso che individualmente porta a una crescita personale e un cammino verso gli obiettivi personali che già dal primo passo rende più contento e consapevole, offrendo sin dall’inizio le basi del benessere e della felicità. Muoversi su questo cammino vuol dire rimanere nel flow: felicità in flusso.


Il Workshop Formula f

Nel Workshop Formula f viene introdotto il concetto flow, le varie trappole nell’inseguire la felicità, possibili atteggiamenti, ricerche scientifiche e conclusioni neurologiche, tecniche dell’auto-aiuto e energetiche. Partecipanti attraversano un processo di esperienza di se stessi in cui sviluppano alla fine un loro individuale Progetto Personale©, da seguire d’ora in poi.

Il punto meraviglioso è che seguire il Progetto Personale
© non è faticoso e non ci vuole disciplina, ma viene spontaneo ed è leggero perché mette in flow sin dall’inizio: felicità in flusso.